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"'30
'40 '50, vietato ai minori di anni '60"
Una storia vera quel tanto che basta
a trasformarla in favola, e favola quanto serve ad incantare grandi
e più grandi. Uno spettacolo che riporta alla memoria
i ricordi, e proprio per questo è stato definito spettacolo.
Un pout-pourri di canzoni e di emozioni che prendere seriamente sarebbe
un grave errore. Un viaggio nel tempo che al suo arrivo trova ad accogliervi
una sana risata. Pepino e Fedele sono altresì vivaci animatori
delle occasioni più disparate, dove riescono sempre a farsi riconoscere.
Per fortuna.
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"Crisibolario"
(il dizionario dei momenti critici)
Nei momenti di crisi bisogna tirare fuori le
palle. Che girano. Non essendo giocolieri, Pepino Sasofone e Fedele
Ukulele sono disposti a raccontarvene alcune, e persino in musica, affinché
non vi facciate prendere dal panico. Che di solito viene ai non giocolieri.
Anche i politici ci mettono del loro. Sia sul raccontare palle, sia
sul farle girare, sia sul farsi prendere dal panico. Giocolieri paurosi
loro, spettatori attoniti tutti noi. Ed è con questo spirito
di patata anacronisticamente ottimistico che il duo meno fatalista della
storia del cabaret italiano vi propone qualche riflessione a proposito.
Se vi portate uno specchio, rifletterete meglio. Ma occhio a non romperlo.
Nei momenti di crisi si ritorna ad essere stranamente iperstiziosi.
Altri sette anni di cavalierato non ce li meritiamo. Meglio restare
in bolletta, dato e non concesso che si riesca a pagarla. Come
si evince chiaramente dalla spiegazione dettagliata dello spettacolo
(vedi le 10 righe precedenti), trattasi di trattazione sulle cause,
gli effetti e i rimedi di una crisi storica. Chi meglio di Pepino e
Fedele può parlarne? Chi più esperto di loro?
Una performance teatral-comico-musicale dalla quale uscirete cantando
le canzoni adatte e coi pensieri giusti per uscire dalla crisi, al grido
di: LA CRISI SIAMO NOI!
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"Motimenti
in movimetto"
Con la potenza evocativa dei sempreverdi
e la complicità involontaria della memoria, una duo-men-band
che vi riporta ai tempi in cui si fischiettavano amene melodie, cioè
l'altro ieri. Ideale complemento di arredamento sonoro per situazioni
di animazione ed intrattenimento, la marching band può improvvisamente
diventare anche parlante e/o cantante su richiesta. Brevi ore e lunghi
minuti di divertimento assicurato per grandi piccini e piccini grandi.
Portatile, maneggevole, semovente, conveniente, ecologica: quasi tutto
il suo repertorio è composto da musica riciclata. Il resto è
genuino e, laddove possibile, originale. Non perdete l'occasione di
fare bella figura dicendo a tutti: "Questi li ho chiamati io!"
Contattateci immediatamente perchè anche il duemilaenove ha i
giorni contati. Scusate per la compagnia e grazie per il disturbo.
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"Orchestra Ercole
Malaguti"
LOrchestra Ercole Malaguti, nata da unidea
del mai abbastanza compianto Ercole, è la trasposizione visibile
della genialità musicale malagutiana. Ercole, così come
si evince dai suoi scritti, aveva della musica unidea poliritmica,
pluriarmonica e sovramelodica che doveva amalgamarsi con testi metasemantici
e/o parodistici o con scene surreali, ma anche subreali.
Per realizzare tutto questo ci vogliono musicisti pronti a tutto, capaci
, sì, di suonare, ma anche di recitare, recitar-cantando, cantare,
ballare, mimare, sceneggiare, rumoreggiare, ridere, piangere, batter
le mani, leggere, scrivere, far di conto, partecipare a bandi, ottenere
finanziamenti, armonizzare a quattro voci, cantare a cappella, svuotare
cantine, ma soprattutto essere sempre presenti alle riunioni del lunedì
mattina dove si decidono le sorti del mondo.
Questi quattro uomini sono la base da cui partire. Essi sono i promotori
primi di quello che è il genere malagutiano per eccellenza:
LO (S)LISCIO UNDERGROUND
Una musica con la esse davanti sempre: lo (s)tango,
la (s)mazurka, lo (s)valzer, lo (s)cha-s)cha-s)cha, gli (s)ballabili
degli anni 60 e 70.
A questi uomini si possono aggiungere altri uomini ed altre donne, per
un organico sempre più ampio che dipende solo dal cachet.
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Buonasera e benvenuti
nella splendida cornice
..
Lo spettacolo di strada di Pepino e Fedele è
la summa dei loro spettacoli teatrali e della loro vita artistica: qualcosa
di Cocomeri e coccole, qualcosa di 30, 40,
50 vietato ai minori di anni 60, ma anche un po di
Orkestra Zbylenka, un po di jazz traduzionale, insomma cè
il meglio del meglio del meglio. Molto dipende dal luogo, dalla gente,
dallumore, dal tempo, dallora, dal vino, dal cibo, dal viaggio,
dal rumore che cè attorno, per farla breve
.. dalla
splendida cornice. E uno spettacolo ad assetto variabile valido
per tutte le occasioni.
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